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La redazione di Islamicità trasmette a tutta la comunità islamica i migliori auguri per id al-fitr, che conclude il mese benedetto di Ramadan dell’anno 1428 H.
Bismi-llahi-r-Rahmâni-r-Rahîm L’osservazione della luna crescente e la determinazione dell’inizio e della fine del mese benedetto di Ramadan
La questione di come determinare l’inizio e la fine del mese benedetto di Ramadan si richiama al fiqh (scienza del diritto islamico) e ai dati astronomici. Infatti, nel calendario islamico, il mese comincia con la visione (ru’yah) del primo crescente di Luna (hilal), dopo la Luna Nuova. La necessità di questa visione è confermata dal Profeta (su di lui la pace e la benedizione divina) a proposito del digiuno di Ramadan, quando egli diceva a proposito dell’ hilal: «Digiunate quando lo vedete e interrompete il digiuno quando lo vedrete». Ma per rispettare questo ordine profetico bisogna assicurarsi che sia effettivamente l’hilal ad essere stato osservato, e non una nuvola o un altro fenomeno metereologico o astronomico. Per questo, quando qualcuno annuncia di aver visto l’hilal, è obbligatorio guardare i dati astronomici per confermare che l’hilal sia effettivamente visibile nella direzione in cui è stata fatta la presunta osservazione. È questo il solo modo per non avere dubbi sul fatto che sia proprio l’hilal ad essere stato visto, e rispettare così l’ordine profetico. La scienza astronomica ci offre pertanto la possibilità di vedere l’hilal, mentre la shari’ah esprime la necessità di vederlo effettivamente, affinchè possa davvero cominciare il nuovo mese. La determinazione dei criteri di visibilità dell’hilal è una questione che ha riscontrato l’interesse degli astronomi, in particolare dei musulmani, da più di mille anni. Per la fine del Ramadan 1428 la situazione è la seguente. La Luna Nuova si è prodotta giovedì 11 ottobre alle 7,01 del mattino, ora ufficiale in Italia. La notte che segue la Luna Nuova è la «notte del dubbio» (Laylat-ash-shakk). In questa notte il crescente di luna non è stato osservato in alcuna parte del mondo tranne che, con qualche difficoltà, nel sud del Cile e dell’Argentina, e comunque troppo tardi affinchè questo eventuale annuncio potesse arrivare in Europa, nel Maghreb o negli altri paesi islamici. Infatti, il crescente non è visibile a meno di 15 ore dopo la Luna Nuova. In quel momento, ammettendo che la visione abbia potuto prodursi in Cile o in Argentina, siamo oltre le ore 21,00 nel Marocco, oltre le 22,00 in Algeria, Francia e Italia, e oltre le 23,00 in Egitto e in Arabia Saudita (secondo il fuso orario locale). Di conseguenza, secondo il fiqh, conviene completare il mese di Ramadan a 30 giorni. L’Id al-Fitr è dunque sabato 13 ottobre.
Abd al-Haqq Ismail Guiderdoni N.B. Tutte le informazioni astronomiche si possono trovare su: 15 ottobre 2007 |