Preghiere per Fort Hood stanotte…


di Arsalan Iftikhar

True Slant, 5/10/ 2009



Innanzitutto, come un americano, il mio cuore si è spezzato in due stanotte quando ho sentito del tragico attentato a Forte Hood in Texas, nelle prime ore della sera, quando un soldato dell’Esercito Americano ha aperto il fuoco su un centro di controllo militare, uccidendo almeno 12 persone e ferendone almeno altre 31, secondo gli ufficiali dell’Esercito in un rapporto della CNN.

Poi, come musulmano, il mio cuore si è spezzato in altri due pezzi quando si è saputo che l’attentatore di Forte Hood era un musulmano medico professionista di cure mentali che durante la sua furia assassina (come nel massacro al Virgina Tech del 16 aprile 2007) ha usato due pistole.

Così, col mio cuore spezzato in quattro, inutile dire, sono completamente ammutolito da questa ultima tragedia di Fort Hood.

Secondo la CNN, l’uomo armato (che a quanto pare è stato catturato vivo dal personale di sicurezza) è stato identificato in seguito come il trentanovenne Maggiore dell’Esercito Americano Nidal Malik Hasan.

Laureato in Virginia, Hasan era uno psichiatra che in precedenza aveva lavorato al Walter Reed Army Medical Center ma recentemente praticava al Darnall Army Medical Center di Fort Hood, secondo dei rapporti professionali.

Hasan era destinato ad essere inviato in Iraq "e sembrava essere sconvolto in proposito", ha detto il Senatore Kay Bailey Hutchison, R-Texas alla CNN durante un'intervista subito dopo l’attacco a Fort Hood di oggi.

Benché tristemente, gli orgogliosi texani della zona di Fort Hood/Killeen non sono tragicamente estranei a noti omicidi di massa americani.

Molti americani ricordano vividamente come il nostro paese guardò con orrore il 16 ottobre 1991 quando un uomo chiamato George Jo Hennard guidò il suo camioncino nella “Luby's Cafeteria”, un ristorante di Killeen in Texas e poi sparò ed uccise 23 americani innocenti (e né ferì altri 20) prima di rivolgersi addosso la pistola e suicidarsi.

Empiricamente parlando, il massacro della “Luby's Cafeteria” del 1991 fu l’unico attacco omicida più mortale nella storia americana fino al summenzionato massacro di Virginia Tech del 2007, perpetrato dallo studente ventitrenne Cho Seung Hui che uccise 32 persone e né ferì 25 durante la sua furia assassina qui nel nostro cortile di DC di Blacksburg in Virginia più di due anni fa.

Tristemente stasera, abbiamo un terzo importante 'omicidio di massa' che andrà negli annali dell'infamia dei crimini della storia moderna insieme ai massacri della Luby’s Cafeteria e del Virginia Tech.

Come la nostra coraggiosa nazione ha perseverato con successo attraverso tempi di mutue tribolazioni sociali come i massacri omicidi della Luby’s Cafeteria e del Virginia Tech, così anche noi perseveriamo pazientemente a causa di un altro insensato (ed irreligioso) assassinio di massa avvenuto in Texas questa sera. Così, in nome di tutti gli americani – qualunque sia l’angolo del paese dove risiediamo - per favore sappiate che tutti i nostri pensieri più sinceri, le condoglianze e le preghiere sono indirizzati esclusivamente alla gente di Fort Hood stasera.


Arsalan Iftikhar

5/10/ 2009